Il Convento degli Olivetani – Nerviano

NERVIANO – Sembrerebbe proprio che nella Biblioteca civica Alda Merini del comune di Nerviano, ci siano delle presenze interessanti, questa è la conclusione che possiamo trarre dall’incontro avvenuto ieri in sala Borgognone. Presenti nella serata proprio il team IdP,Indagatori del Paranormale, che ha trascorso l’ intera notte del 7 Settembre nella sede del Comune di Nervino.
Il team di esperti ci tiene a non definirsi lo stereotipo televisivo del cercatore di fantasmi, bensì un gruppo di tecnici audio-video, tecnici informatici, fotografi e periti elettronici che studiano e cercano di dare spiegazioni razionali e scientifiche ai fenomeni strani che rilevano in edifici antichi dove spesso svolgono i loro sopralluoghi.
A testimonianza del loro lavoro il gruppo di tecnici ha mostrato, alla sala gremita di curiosi, delle interessantissime foto e un video che ha lasciato molti a bocca aperta. Il video, girato nella Biblioteca di notte, mostra come il team di studiosi ha trovato 5 libri caduti a terra senza che nessuno dei presenti nè i macchinari audio appositi abbiano rilevato rumori o altre testimonianze. Anche l’Assessore alla Cultura Domenico Marcucci, presente durante le ricerche, ha confermato che alcuni bibliotecari alla mattina trovano libri fuori posto o sul pavimento pur avendoli sistemati la sera prima. Dunque ogni cosa fa pensare che ci sia effettivamente una presenza misteriosa nel Convento degli Olivetani.
A darci un’ ulteriore conferma è una fotografia scattata con un apposito strumento a infrarossi che rileva il movimento, in questa foto si nota un’ombra chiara, il gruppo IdP ha studiato l immagine, e la definisce, per ora, inspiegabile. “Il nostro gruppo non va alla ricerca di fantasmi, ad oggi non possiamo affermare che nella Biblioteca ci siano delle presenze, possiamo solo definire queste testimonianze strane e meritevoli di studi ulteriori.“Ci tiene a specificare il relatore del gruppo Indagatori del Paranormale.
Non è certo il solo comune di Nervino che ha del misterioso, anche la stessa Milano nasconde in sé interessanti curiosità e misteri, raccontate nella serata da William Facchinetti Kerdudo che sui misteri di Milano ha scritto il libro “I misteri di Milano” raccogliendo tutti i lati oscuri e segreti della metropoli del lavoro. Tra questi è molto suggestiva la storia del Fantasma del Duomo: Carlina era una giovane sposa, contro la sua volontà, in viaggio di nozze a Milano. Con il marito; Carlina visita il Duomo, quando si trova sul tetto della cattedrale, avvolta dalla nebbia, viene assordata dai sensi di colpa per non essere più illibata. Carlina inizia a correre tra le guglie finché cadde, senza nessun rumore e senza che il suo corpo sia mai stato rinvenuto. Oggi, nelle fotografie dei novelli sposi che convolano a nozze nelle chiesa madre di Milano, compare Carlina. Questo è solo uno degli esempi dei misteri di Milano, Facchinetti Kedudo ne racconta moltissimi altrettanto interessanti nel suo libro.
Si pensa sempre che i fenomeni paranormali siano lontani da noi, che siano racchiusi nella letteratura gotica o che sia l immaginazione dei produttori cinematografici o televisivi; invece abbiamo tutti noi una vicinanza con il paranormale e abitiamo quotidianamente i luoghi che potrebbero diventare leggenda.

Arianna Codari ( Assesempione.info )

 

 


 

Nerviano, 24 settembre 2013 – Oramai in paese non si parla di altro. Continua infatti a tenere banco aNerviano la scoperta di un’entità misteriosa apparsa nel cuore della notte tra i tomi e tomi di libri della biblioteca comunale. E oggi la notizia è stata ripresa addirittura da alcuni tg delle reti televisive nazionali, a dimostrazione del clamore generale che ha suscitato la presenza di un presunto spettro all’interno dell’ex monastero degli Olivetani, attuale sede del municipio e appunto della biblioteca. Molti sono coloro che credono nel fantasma, tanto da avergli dato già una precisa identità: “È di sicuro l’anima irrequieta del conte Ugolino Crivelli“. Ma tantissimi sono anche gli scettici, convinti che quella figura, catturata nei giorni scorsi dai misuratori di intensità luminosa degli “Indagatori del paranormale” (Idp) non sia altro che “un insolito riflesso della luce”.

Quel che è certo che gli Idp non sono provetti ghostbusters in cerca di notorietà e armati dello zaino protonico dell’acchiappafantasmi Dan Aykroyd, bensì veri e propri esperti, ingegneri e studiosi attrezzati con strumentazioni all’avanguardia e sofisticate: dai luxometri ai rilevatori di campi elettromagnetici, dai termometri laser alle termo-camere capaci di creare un’immagine della realtà basata sui differenti livelli di calore. Ebbene, per chi ci crede, quelle fotografie riprodotte senza alcuna manipolazione umana, sarebbero la prova tangibile dell’esistenza del fantasma. A differenza dei falsi ectoplasmi, infatti, la figura immortalata in biblioteca a Nerviano ha colpito per la sua autenticità, tanto che ora sono state avviate successive analisi.

In attesa di conferme sulla veridicità o meno del fantasma, la vicenda approderà ora in Consiglio comunale: “È tutto assurdo – dice Massimo Cozzi, capogruppo della Lega Nord -. Mentre al sabato mattina sono sempre di più gli uffici comunali chiusi alla cittadinanza, costretta ad andarci, durante la settimana, con permessi dal lavoro, si scopre quello che succede di notte, con tanto di presenza di un assessore. Da parte nostra vorremmo che l’amministrazione comunale si concentrasse maggiormente sui problemi reali dei cittadini piuttosto che giocare a rincorrere una luce nella notte, un fantomatico spettro”.

Davide Gervasi ( Il Giorno )