Nell’ anno 2012 nel mese di Febbraio il gruppo IdP Melegnano si è recato presso un castello in Emilia Romagna. Durante la notturna è stata effettuata una fotografia sul mastio che ha riservato una sorpresa sensazionale in post elaborazione.
La foto è stata scattata dall socio Lia Rossi tramite una compatta Ir, la Easypix ( Lens: F/3.2 f = 5.235mm – Resolution: 12 MP: 4032×3024, 5 MP: 2592×1944, 3 MP: 2048×1536, 1.3 MP: 1280×960 – effective range of night vision mode: 2 meters Monochrome – Focus range: macro 20cm, 1.2m ~ infinity Normal, Night Vision 1.2 m – infinite ).
Durante la salita della scalinata la stessa ha percepito la presenza di qualcuno alle sue spalle e credendo ci fosse un membro del gruppo partecipante all’ indagine e non vedendo nessuno ha deciso di effettuare lo scatto.
La foto che viene immortalata dalla fotocamera è impressionante.
Riportiamo di seguito la foto e l’elaborazione effettuata da un professionista nel campo fotografico : Antonio Maria Dettori.
( Biografia : nato nel 1978, si occupa di fotografia dall’età di 6 anni,dal 1999 si interessa di fotografia nel campo del non visibile e nella ricerca e classificazione di fenomenologie paranormali, dal 2002 al 2006 collabora nel campo della ricerca con il gruppo speleologico cavità Cagliaritane del giornalista Marcello Polastri, dal 2006 si occupa dello studio fotografico di extra ripresi in monofrequenze) .
L’ ANALISI

Sull’immagine che mi hai inviato, puoi notare un’esaltazione al massimo della definizione in cui si evidenzia una figura antropomorfa, semi curva, di cui si possono distinguere gambe, tronco e testa….le gambe hanno dei punti di assorbimento di frequenza IR, in particolare sulla rotula destra (gamba sinistra per chi guarda l’immagine), il tronco, in parziale formazione, sembra evidenziare la presenza di costole, mentre per la testa, si distingue la forma netta di un cranio. La figura ripresa presenta una sua tridimensionalità ,una dimensione proporzionata al contesto in cui è stata ripresa e appare in procinto di spingersi nella direzione di chi ha scattato.

Il filtraggio SMF rileva i punti di pixel puri con maggior riflessione IR, si può notare che la figura emette in alcuni zone una colorazione rossa molto simile ai punti di maggior emissione rilevati dalla presenza dei led IR ai lati dell’immagine.

Il filtraggio RXD rileva i punti di assorbimento IR in monobanda, si può notare come la figura risalti da ogni filtraggio. La figura, ripresa in infrarosso, si presenta coerente con le fattezze antropologiche umane,quel che sconcerta rimane il fatto che si presenti in alcune zone in forma scheletrica, a mio giudizio un’immagine altamente significativa nel campo della ricerca.
Nella stessa location avevamo effettuato un pre sopralluogo per valutare e capire quale strumentazione si doveva adoperare durante la notturna e in quale stanze posizionarle. In una in particolare la sensitiva Morena Volpi in forza allo staff soffermatasi in una stanza in particolare aveva chiesto alla nostra socia Rossana Somenzi di scattare una foto alla porta di fronte. La foto è stata scattata con la stessa fotocamera di Lia Rossi, Easypix.
Anche questo scatto risulterà in post elaborazione uno scatto sensazionale.
Riportiamo di seguito l’analisi di Antonio Maria Dettori:


Dopo l’esaltazione emerge una forma relativa ad un piccolo volto, successivamente evidenziato in dettaglio, si notano delle fattezze umane che emergono dallo scuro del fondo, un volto che sembra assorbire frequenza IR.


Nei filtraggi MF e RXC potrai notare lo stacco dei pixel a emissione IR, e il dettaglio del volto formatosi.
Anche questo, come il precedente scatto risulta di notevole interesse per la ricerca e lo studio del luogo in cui è stato ripreso.
Sperando di esserti stato utile, ti porgo i miei più cordiali saluti.
Antonio Maria Dettori.
Non voglio aggiungere altro alle foto che state guardando.
A voi l’ interpretazione e la lettura delle stesse.
Angelo Adam Cannella
Presidente Fondatore IdP Melegnano